Ai piedi del Monte Nudo, diviso in quattro frazioni, Casale, Zuigno, Aga e Arcumeggia, il territorio del comune riunisce differenti bellezze naturali e artistiche a testimonianza dei periodi e delle popolazioni che vi si sono succedute.
La famiglia Della Porta, acquistò un terreno e costruì nel Cinquecento una residenza signorile, estendendo poi i propri possedimenti a buona parte della Valcuvia.
La villa, che ebbe prevalentemente un utilizzo agricolo, mantiene ancora in alcuni corpi di fabbrica i caratteri dell’edificio rustico adibito all’allevamento del baco da seta e alla produzione di vino.
Passata poi di mano in mano fino ad essere ereditata dalla famiglia Bozzolo, che ne è l’attuale proprietaria, La villa è di proprietà dal Fondo per l’Ambiente Italiano ( FAI ), che ne ha operato un attento restauro e ne consente la visita al pubblico.
Poco distante da Casalzuigno, sulle pendici retrostanti Casalzuigno, la frazione di Arcumeggia, soprannominata a ragione “galleria dell’affresco all’aperto”. Divenuta in poco tempo méta di pittori del calibro di Ernesto Treccani, Aligi Sassu, Remo Brindisi, Giuseppe Montanari - solo per citarne alcuni - Arcumeggia vide i muri delle proprie case fiorire di opere pittoriche religiose e profane, ma tutte legate in qualche modo alla vita, spirituale o lavorativa, della gente del luogo.